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Siti multilingua con WordPress

Partiamo dalle basi: per far si che il vostro sito web WordPress possa essere multilingua consigliamo di preventivare durante lo studio della creazione del vostro nuovo sito questa possibilità. Questo perché è possibile che dopo aver costruito il sito non tutti i plugin che deciderete di installare possono essere compatibili con questa operazione.

Ci sono davvero tantissime soluzioni per far si che il vostro sito sia multilingua. Andremo ad elencarne qualcuna! Ma prima….la regola fondamentale:

È fondamentale che i testi del vostro sito vi siano forniti da un traduttore professionista! Non tutti i modi di dire, o le parole, hanno lo stesso significato da una lingua all’altra.

Inoltre i traduttori automatici non si occupano di entrare nel vivo del vostro discorso ma si limitano a tradurre. Questo, alle volte, potrebbe essere un vero limite per il vostro sito web!

Plugin di traduzione

Una delle soluzioni più scontate, efficaci e fruibile anche per i più inesperti potrebbe essere quella di installare un plugin che permette di tradurre tutti gli elementi del sito. Di plugin ce ne sono davvero tanti sul mercato per cui è giusto fare una ricerca prima di iniziare il lavoro.
Come detto prima è possibile che non tutti i plugin siano compatibili tra di loro, sia quelli di traduzione che quelli che ci permettono di implementare diverse funzionalità sul nostro sito.

Bisogna far attenzione a molte cose.

Per verificare quale versione PHP sia in esecuzione sul vostro account basterà creare il file myphp.php con al suo interno la seguente stringa:

Copy to Clipboard

Successivamente bisognerà caricarlo sul server nella root principale di dominio. Dopo averlo fatto aprite il vostro browser, andate su http://www.yourdomain.com/myphp.php ed il gioco è fatto!

Come seconda cosa è fondamentale sapere quale versione di WordPress stiamo utilizzando. Per fare questo potete aprire il file wp-includes/version.php attraverso il cPanel > Gestione File o attraverso il vostro programma di upload e download ftp dei file. La versione di WordPress sarà sotto la linea $wp_version!

Preventivare la possibilità di integrare un e-commerce (e con quale plugin) sul vostro sito web. Ci teniamo davvero a sottolineare che NON TUTTI I PLUGIN siano compatibili tra di loro. Questo, spesso, ha portato a problemi durante il processo di implementazione della struttura di vendita.

Dominio di terzo livello

La seconda possibilità di cui vogliamo parlarvi è il dominio di terzo livello. Per questa soluzione occorre necessariamente aver concluso il sito nella sua lingua principale per poi crearne una copia ed inserirla nel dominio http://lingua.youromain.com. Sembra una soluzione molto semplice ma in realtà comporta molta attenzione.
I nostri siti vengono continuamente modificati e migliorati allo scopo di essere il più possibile al passo con i tempi ed inerenti al contesto del loro prodotto/servizio. Questo ci porta a fare continue modifiche “dell’ultimo minuto”.
Per questa soluzione dobbiamo ricordarci quindi che ogni modifica all’interno del nostro sito va effettuata per tante volte quante traduzioni abbiamo deciso di avere.
Ma non finisce qui!
Per questa soluzione occorre ricordarci che ogni link che inseriremo all’interno del nostro sito dovrà essere modificato dalla lingua principale a tutte le altre lingue: (es) Se volessimo inserire il link della pagina contatti ad una parola all’interno del nostro blog dovremo ricordarci di inserire questo: http://lingua.youromain.com/contatti.php al posto di questo http://www.youromain.com/contatti.php. I plugin dovranno essere caricati su tutte le versioni, idem per le immagini. (Senza dimenticarci di tradurre anche quelle nel caso in cui avessero al loro interno del testo!)
Ovviamente, ogni singolo articolo del blog, dovrà essere ripetuto in tutte le lingue con la sua corretta traduzione.

Utilizzare una root differente

Per questa soluzione vale tutto ciò che abbiamo detto in precedenza sui domini di terzo livello. La differenza sostanziale sarà che anziché avere questa estensione di URL http://lingua.youromain.com/ avremo questa: http://www.youromain.com/lingua/. In sostanza copieremo ed incolleremo il nostro sito su di una nuova installazione di WordPress situata in una sottocartella della root. Anche qui ricordandoci bene il discorso della duplicazione di testi, plugin ed immagini.

Conclusioni

Creare un sito multilingua su WordPress è sicuramente fondamentale se volete ampliare il vostro mercato di business internazionale ma di certo non è una passeggiata! Bisogna valutare tantissimi fattori, ma soprattutto bisogna sempre ricordarci che ogni singola operazione potrebbe richiedere il doppio del tempo e che sia fondamentale studiare le legislature di ogni paese nel caso in cui decidessimo di fare del nostro sito web un e-commerce.

Creare un sito wordpress multilingua. Consigli per far si che i vostri siti in wordpress a più lingue siano efficaci al 100%. Non affidatevi ad un traduttore automatico. Far tradurre un sito multilingua da un professionista è importante! | Milano Roma Varese Lugano